Cinema Veneto
In Argentina i film di
Rosi, Lucchetti e Mazzacurati
Al festival di Mar del Plata anche giovani registi veneti ed italoamericani

Il cinema veneto torna ad essere protagonista in Argentina nella suggestiva cornice del Festival del cinema di Mar Del Plata, uno degli appuntamenti più importanti per la cinematografia dell”America Latina.

Grazie alla collaborazione tra il Comune di Vicenza e l’Accademia Veneta dello Spettacolo di Rovigo, l’ultima settimana di marzo saranno presentati e proiettati nella località argentina film che sono stati ambientati nel territorio vicentino, mettendo in luce aspetti legati da un lato alla letteratura locale e dall’altro film d’autore che hanno segnato la storia del cinema regionale e nazionale.

L’iniziativa, realizzata grazie al contributo della Regione Veneto, assessorato ai Flussi Migratori, rientra nelle iniziative culturali rivolte ai veneti nel mondo con la partecipazione dell’Associazione “Polesani nel mondo” di Rovigo.

Il programma prevede la visione dei film: “Uomini contro” (1970) di Francesco Rosi, “Il prete bello” (1989) di Carlo Mazzacurati, “Piccoli maestri” (1998) di Daniele Lucchetti per la sezione cinema d’autore e la presentazione di “Still life” di Ulisse Lendaro e “Fontanarrosa se la cuenta y confiesa que ha reido”, documentario argentino di Mariana Wenger per la sezione giovani autori.

Tra i relatori Marco Di Lello dell’Accademia Veneta dello Spettacolo di Rovigo, Ulisse Lendaro (regista), Miguel Monforte, Angelo Chiatti, Mariana Wenger ed Emilio Bellon.

Fuori programma la presentazione del documentario sul porto di Mar del Plata: “Pescadores, la ciudad de ojos cerrados”, di Silvana Jarmoluk.

Dopo la precedente edizione della “Conferenza internazionale di cinematografia”, promossa dall’Accademia Veneta dello Spettacolo di Rovigo nel 2003, il cinema veneto torna ad essere elemento di approfondimento e discussione attraverso un percorso filmico che presenta aspetti legati al tema della regionalità. Il Veneto è stato una delle regioni che maggiormente si è prestata ai set cinematografici, senza dimenticare le suggestioni di città-museo come Venezia o Verona.

Nel corso dell’iniziativa saranno messi a confronto aspetti legati alla cinematografia sperimentale sia nel Veneto ed in Italia che in Argentina, sotto il profilo dei contenuti estetici, tecnici ed innovativi. Un cinema, quello argentino, che molto spesso non trova adeguati spazi di visibilità anche se ricco di spunti artistici decisamente interessanti.